Nel mentre arrivano appoggi esteri al sindaco Marino, nulla si dice dal campo dei progressisti sino ai comunisti, eppure il riconoscimento statale delle convivenze dello stesso sesso, oltre ad essere un passo avanti nel campo dell'emancipazione umana e noi sappiamo quanto siamo indietro in Italia, come lo fummo per divorzio e aborto (tuttora contrastati dalla chiesa cattolica) , è certamente utile maggiormente ai ceti popolari in termini di reversibilità pensionistica, responsabilità sanitaria, comunione patrimoniale, ecc..,a dispetto dei proclamati principi libertari ,in Italia permane un fondo di ipocrita cultura cattolica che nel mentre indica un ideale ascetico irreale, propone un percorso di ipocrita  autorepressione che produce sofferenza  in chi vi si allinea anche per esigenze opportuniste materiali, riversando su chi si libera il proprio odio ostacolando il progresso sociale ,il che trova sponda in chi detenendo il potere vuole mantenere lo stato di cose esistente. Ovviamente questo odio invidioso si sviluppa anche verso coloro che anche al difuori del sesso si ribellano.

Roma, prefetto annulla le trascrizioni delle nozze gay e Marino si ribella

Il primo cittadino della Capitale: "Non accettiamo l'ordine, non vedo problemi di ordine pubblico". E riceve il plauso del sindaco di New York

00:24 - "In questo momento non accettiamo l'ordine del prefetto di Roma di annullare le trascrizioni dei 16 matrimoni gay contratti all'estero". E' quanto ha dichiarato il sindaco di Roma Ignazio Marino. "Abbiamo dato mandato ai nostri uffici di fare un approfondimento per opporci alla cancellazione", ha aggiunto il primo cittadino in un video postato sulla sua pagina Facebook.

 

 

Walter Gaggero